Lo scippo / Piazza Venezia

Si stringe il cerchio attorno alla “banda della catenina”

La banda è formata da giovani, probabilmente responsabili di numerosi reati avvenuti nelle ultime settimane

Nella notte tra il 28 e il 29 giugno, i carabinieri di Trento hanno arrestato un marocchino di 23 anni, pregiudicato e già destinatario di un ordine di espulsione, responsabile del furto con strappo di due catenine d’oro dal collo di una giovane ragazza.

L’incidente è avvenuto vicino a piazza Venezia, dove il giovane, con la scusa di chiedere una sigaretta a un amico della vittima, si era avvicinato al gruppo. Approfittando di un momento di distrazione della ragazza, le ha strappato con forza le due collane che indossava e si è dato rapidamente alla fuga. La vittima e il suo amico hanno subito chiamato il 112 e poi hanno iniziato a seguire il ladro. Grazie alle indicazioni fornite in tempo reale, una pattuglia dei carabinieri è intervenuta riuscendo individuare il fuggitivo in via degli Orti. Il giovane, nel tentativo di fuggire dai militari, si era già liberato delle collanine, probabilmente consegnandola a un complice che lo attendeva poco distante. I carabinieri, tuttavia, sono riusciti a fermarlo e a portarlo nella caserma di via Barbacovi.

Le indagini dei carabinieri stanno proseguendo in quanto si sospetta che il giovane possa essere coinvolto in ulteriori episodi simili avvenuti in città nelle ultime settimane. I militari stanno pertanto svolgendo approfondite indagini per identificare anche altri membri della cosiddetta “banda della catenina”.

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