Piante di cannabis nei boschi scoperte dalla forestale: denunciato

Piantagione di marijuana scoperta dalla forestale: identificato il responsabile

Le piante sequestrate dalla forestale

Un'altra operazione antidroga condotta dal Corpo forestale provinciale dopo quella del mese scorso a Mori. Può suonare strano ma è quello che succede quando vengono segnalate coltivazioni all'aperto, nei boschi dove normalmente i forestali svolgono attività di presidio. In questo caso si tratta di una zona boschiva della Val di Non, sull'Altopiano della Predaia. 

L'Autorità giudiziaria di Trento ha delegato alle indagini il Corpo Forestale Trentino, che ha al suo interno personale di polizia giudiziaria. L'operazione è stata condotta con la collaborazione dei Carabinieri di Cles. 

I forestali, tramite un'intensa attività di sorveglianza della zona, sono arrivati ad identificare come responsabile della piantagione una persona residente nel Comune di Predaia. Come si vede dalle foto si tratta di una quantità importante. Le piante sono state estirpate e sequestrate.

Una coltivazione tutt'altro che "amatoriale" visto che nell'abitazione dell'uomo è stato sequestrato un "vivaio" dove probabilmente le piante erano state coltivate nella prima fase di vita. E' stato anche sequestrato un essiccatore che sarebbe servito per preparare il prodotto finale. 

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