Orsi

L’orsa JJ4 in Romania? Si può fare

La Lav ha presentato il piano di trasferimento dell’animale nel Libearty Bear Sanctuary Zarnes

“Abbiamo depositato un piano dettagliato che consente di portare in salvo JJ4 oggi stesso senza alcun costo per la Provincia, è sufficiente la firma di Fugatti per dare avvio al procedimento. Ora la Provincia non ha più alcuna giustificazione”. Parole del responsabile Animali Selvatici della Lav Massimo Vitturi.

Esiste, quindi, una terza via per l’orsa ritenuta responsabile della morte di Andrea Papi: se la liberazione è sempre apparsa un’opzione poco se non per niente percorribile, davanti alla possibilità di una permanenza perpetua al Casteller o all’abbattimento, la Lav ha proposto il piano di trasferimento, che vedrebbe l’animale approdare in Romania.

Il piano

La Lav ha individuato come soluzione il Libearty Bear Sanctuary Zarnesti, un rifugio rumeno, che si estende per 69 ettari e che attualmente ospita 115 orsi in totale.  Una scelta dettata dal fatto che le caratteristiche di questo posto nonché la presenza di personale dedicato, tra cui medici veterinarii, lo rendono adatto all’accoglienza di un orso come JJ4.

Secondo la proposta della Lav, il trasferimento sarà effettuato dal personale del santuario, esperto nello spostamento di orsi, supportato e assistito, per gli aspetti medico veterinari, da un’equipe di veterinari esperti nella cura e anestesia dell’orso, affidata alla direzione del dottor Klaus Gunther Friedrich. Al tempo stesso, sempre secondo la Lav sarebbe opportuna anche la partecipazione del veterinario della Provincia di Trento attualmente responsabile della cura dell’animale al Casteller.  

Un trasferimento su strada, con un veicolo specializzato per il trasporto di animali a lunga distanza, dove JJ4 sarebbe costantemente monitorata; inoltre, ci sarebbe anche la presenza di un’ambulanza veterinaria. La Lav ha confermato che in caso di accettazione del piano proposto, si farà carico dei costi del trasferimento e del mantenimento dell’animale, comprese le spese per monitoraggio e visite ispettive del plantigrado nel periodo di acclimatazione nel recinto naturale. 

 Fugatti: “O trasferimento degli orsi in eccesso o abbattimento”

Il commento

“Sono molto sorpresa che nel 21esimo secolo ci siano ancora orsi condannati a morte, mi sembra di vivere nel medioevo. Questo orso non appartiene al presidente Fugatti, ma alla natura. Non vedo perché dobbiamo punire un’orsa che era nel bosco, nella sua casa. La condanna a morte non è più prevista dalla legislazione italiana, perché allora condannare a morte un’orsa?” ha dichiarato Cristina Lapis, fondatrice e presidente dell'associazione Millions of Friends Association (AMP), che gestisce il santuario rifugio in Romania in cui, qualora arrivasse il via libera, andrà a vivere JJ4.

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