Cronaca

Giallo Neumair, sommozzatori attorno alla macchia scura: nessun esito

Sospese, dopo una mattinata di immersioni in un tratto con una corrente molto forte, le ricerche di Peter Neumair. Il cadavere della moglie, Laura Perselli, ritrovato tre giorni fa poco più a nord

Non è stato possibile rintracciare nessun corpo nell'Adige: il punto in cui l'ecoscandaglio ha rilevato una macchia scura è stato battuto, nonostante la forte corrente, dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco con l'ausilio di una speciale videocamera subacquea.

Le operazioni, però, non hanno dato alcun esito. Il 6 febbraio in prossimità di Egna, è stato ripescato dal'Adige il corpo di Laura Perselli. Tre giorni dopo quacosa sul fondale ha fatto pensare al possibile ritrovamento del corpo del marito. Non è stato così.

Neumair: il giallo di Bolzano

La coppia è scomparsa il 4 gennaio e da allora centinaia di volontari li hanno cercati ovunque, tra le montagne attorno a Bolzano e lungo tutto il corso dell'Adige fino alla diga di Mori. Nel frattempo le indagini hanno portato in carcere, con l'accusa di omicidio ed occultamento di cadavere, il figlio della coppia, Benno. Nelle prossime ore è attesa la decisione del Tribunale del Riesame.

Le ricerche riprenderanno giovedì 11 febbraio, giorno in cui è fissata una riunione di coordinamento tra autorità investigative e Vigili del Fuoco per decidere come portare avanti le ricerche. E' anche possibile che, dopo più di un mese, le operazioni si interrompano del tutto. 


 

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