Cronaca

Caso Pedri, l'assessore Segnana chiede scusa alla famiglia per aver definito Sara "fragile"

"Mi scuso se ho travisato il suo carattere" ha detto l'assessore al termine della relazione in Consiglio provinciale

"Chiedo scusa alla famiglia della dottoressa Pedri se ho utilizzato un termine non corretto in una risposta ad una domanda di un giornalista. Non ho conosciuto direttamente la dottoressa Pedri e mi scuso se ho travisato il suo carattere causando ulteriore dolore ai suoi famigliari".

Parole importanti quelle che arrivano dall'assessore alla Salute della provincia autonoma di Trento, Stefania Segnana, che ha parlato al termine della sua relazione in Consiglio provinciale, convocato d'urgenza dalle minoranze per conoscere la situazione della sanità trentina.

In una recente dichiarazione, l'assessore Segnana si era detta dispiaciuta "per la fragilità di una giovane donna acuita da una situazione lavorativa". Parole che avevano provocato la risposta sdegnata da parte della famiglia della ginecologa scomparsa: la madre della giovane, Mirella Sintoni, aveva scritto una lettera al settimanale Giallo: "Mia figlia non è fragile, un'immagine distorta e non veritiera".

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