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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Prevenzione

Pedofilia e pedopornografia, casi in aumento in Trentino Alto Adige: l'analisi

Nella giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, il compartimento polizia postale e delle comunicazioni regionale conferma un trend drammaticamente in aumento del 28% rispetto all’anno precedente

Pedofilia, pedopornografia e adescamento online non smettono di essere un pericolo per i giovanissimi e una preoccupazione per la comunità. In Trentino Alto Adige è stato registrato un drammatico aumento del 28% dei casi rispetto all’anno precedente. Sono dati rivelati dalla questura trentina nella giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, che viene celebrata il 5 maggio di ogni anno.

"La pedofilia è una minaccia costante all’integrità di bambini e ragazzi che oggi travalica il mondo reale e si diffonde anche online. Nella giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, la polizia postale e delle comunicazioni ribadisce il suo impegno, innanzitutto repressivo, nella protezione delle piccole vittime di un crimine aberrante e vergognoso" afferma il dottor Alberto Di Cuffa, dirigente del compartimento polizia postale e delle comunicazioni Trentino Alto Adige. 

Il trend che si conferma per cui la pedofilia diventa un pericolo imminente anche per i bambini più piccoli, è preoccupante: nel 2021 è stato registrato un aumento del 28% rispetto all’anno precedente, del numero dei bambini coinvolti in casi di pedopornografia e adescamento. Questo evidenzia come social network, videogiochi e messaggistica possano costituire una grande opportunità di crescita da un lato, ma un pericolo a cui prestare la massima attenzione. Chi, in modo criminale, sfrutta la rete per nascondersi e per nutrire le proprie fantasie deviate, sa quanto sia stretto il rapporto tra le piccole vittime e i dispositivi tecnologici.

“Quanto accaduto negli ultimi due anni per l’emergenza pandemica - afferma ancora Di Cuffa -, ha accelerato i processi di avvicinamento tra bambini e internet, ha intensificato il rapporto di reciproca attrazione che già esisteva tra adolescenza e servizi di rete sociale online e ha influenzato le abitudini quotidiane di ognuno di noi, imponendo una relazione sempre più stretta con il mondo virtuale, mostrando però altrettanto velocemente il suo lato oscuro”

I dati del Trentino Alto Adige per il 2021

Dalla questura arrivano i dati del 2021, durante il quale sono stati ben 97 i casi trattati dal compartimento polizia postale e delle comunicazioni Trentino Alto Adige. Situazioni questte, nelle quali le famiglie e le vittime sono state costrette a fare i conti con la capacità manipolatoria di adulti consapevoli, con la circolazione illegale di immagini di violenza, con la condivisione in circuiti apparentemente anonimi, sulle darknet, di confessioni di abusi subiti. La riprova che la minaccia contro infanzia e adolescenza in rete si sia aggravata, ci sono anche i 71 soggetti indagati per reati di pedopornografia e adescamento denunciati all’autorità giudiziaria solo nel 2021.

Uno sguardo al 2022

Un'analisi del primo trimestre del 2022 mostra una situazione che sembra ulteriormente preoccupare. Cresce infatti il numero degli arrestati rispetto al 2021. Prosegue il dirigente testimoniando un trend: "È purtroppo triste la constatazione che, nell’ultimo anno, sempre più spesso l’analisi delle immagini pedopornografiche e le attività investigative svolte su tutto il territorio nazionale, con il coordinamento del Cncpo, consentano di salvare piccole vittime, oggetto di abusi sessuali reali perpetrati da soggetti che appartengono alla loro cerchia di fiducia. Si tratta di un dato che ribadisce l’impegno operativo che la polizia postale e delle comunicazioni esprime quotidianamente e dichiara tuttavia anche la concreta pericolosità crescente dei soggetti che usano la rete per scopi di adescamento e pedopornografia. La complessità di questa minaccia impone continui sforzi di adeguamento e una sinergia costante, sia con i collaterali organismi esteri di polizia che con il mondo dell’associazionismo attivo per la tutela dei minori, in un’ottica di sistema in cui la prevenzione integra l’opera repressiva che con grande assiduità e impegno gli operatori della polizia postale e delle comunicazioni portano avanti ogni giorno".

Prevenzione 

Come spiegato sul sito del governo, esite uno specifico piano nazionale di prevenzione e contrasto dell’abuso e dello sfruttamento sessuale dei minori, realizzato nell’ambito delle attività svolte dall’Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile.

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