Pasubio, 45 pecore morte in un dirupo. La Provincia conferma: "Stavano scappando dai lupi"

C'è il lupo, e non un temporale come inizialmente ipotizzato, dietro alla strage di pecore sui monti di Trambileno

Le carcasse rimosse dall'elicottero provinciale

E' stato il lupo a causare lastrage di pecore sul Pasubio. Il gregge stava fuggendo da qualcosa ed improvvisamente si è trovato sul ciglio di un dirupo: 45 capi sono morti dopo essere precipitati dalle rocce. In un primo tempo si era pensato che la causa della fuga fosse un temporale. In realtà si è trattato di due lupi. La notizia è stata diffusa dal ervizio Foreste e Fauna della Provincia autonoma di Trento. 

Il fatto risale al 19 luglio scorso. Il gregge era situato in una zona al confine tra la provincia di Trento e quella di Vicenza, nel comune di Trambileno. Per recuperare le carcasse era intervenuto anche l'elicottero del Nucleo Provinciale. I gestori della malga avevano da subito pensato al lupo. Ora è arrivata la conferma.

"Il rapido ritorno del lupo - si legge in una nota del Servizio Foreste e Fauna - implica un crescente impegno da parte di tutti, amministrazioni, allevatori e hobbisti, nella custodia degli animali al pascolo più esposti alle predazioni, in particolare nelle ore notturne. Si ricorda che  è possibile richiedere all’Amministrazione provinciale opere di prevenzione come recinzioni elettrificate in comodato d’uso gratuito o, in alternativa, il finanziamento per l’acquisto diretto dei materiali necessari alla costruzione delle recinzioni stesse, o di cani da guardianìa appartenenti a razze idonee". 

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