rotate-mobile
Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

80enne si perde sul Pasubio, recuperato nella notte grazie al suono del fischietto

I soccorritori su Facebook: "Vorremmo sempre poter raccontare storie belle che si concludono nel migliore dei modi"

"Una storia bellissima". Comincia così il post del Soccorso alpino e speleologico veneto nel quale viene raccontato uno dei tanti interventi portati a termine nelle ultime ore.

Ad essere soccorso è stato un uomo di 80 anni, originario della provincia di Vicenza, che si era perso lungo il sentiero della Val del Pruche, sul versante nord del monte Pasubio, al confine tra Trentino e Veneto. 

Come racconta Vicenza Today, dopo essersi fatto lasciare a Posina all'imbocco della valle, ieri mattina alle 10 l'uomo aveva intrapreso la sua camminata all'interno della vallata, poco frequentata e molto impegnativa, con l'obiettivo di raggiungere il Rifugio Papa dove passare la notte. Attorno alle 17 però, perso l'orientamento e finito in un ripido pendio erboso dal quale non si arrischiava a muoversi, pur in un luogo con scarsa copertura telefonica era riuscito a contattare il 118 per chiedere aiuto.

Impossibile risalire in alcun modo alle coordinate Gps, visto il vecchio modello di cellulare in sua dotazione, e dato che poteva trovarsi in qualunque punto della vallata, una squadra del Soccorso alpino di Arsiero è partita dall'alto, a 1.950 metri di quota, una squadra dal basso - otto soccorritori in tutto - per iniziare a cercarlo, mentre un nono soccorritore è rimasto al campo base per gestire le comunicazioni radio e telefoniche.

Dopo essersi abbassati di quota, arrivati a 1.700 metri, i soccorritori hanno iniziato a sentire il fischietto, poi c'è stato il contatto vocale e l'individuazione alle 22.30. L'uomo stava bene, anche se stanco. È stato reidratato, dotato di imbrago e assicurato con una breve corda a uno dei tecnici, che lo hanno guidato verso il sentiero e di nuovo in salita fino al Rifugio Papa, dove si è potuto rifocillare e dove ha deciso di passare comunque la notte. Le squadre lo hanno salutato e sono rientrate a mezzanotte.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

80enne si perde sul Pasubio, recuperato nella notte grazie al suono del fischietto

TrentoToday è in caricamento