Passo Paradiso: i nemici di un tempo si abbracciano

Rappresentanti degli alpini, delle associazioni combattentistiche italiane ed austriache riuniti sulla Presena per la 40° Festa della Fratellanza

I nemici di un tempo si sono scambiati un abbraccio fraterno, sulle montagne che furono il silenzioso teatro della Grande Guerra. A 2.500 metri di quota ieri, domenica 20 agosto, i rappresentanti delle associazioni militari italiane ed austriache si sono scambiati un segno di pace, come succede da ormai 40 anni. La Festa della Fratellanza, che si svolge ogni anno sul ghiacciaio della Presena in Trentino, nasce da un'idea del solandro Emilio Serra e dell'austriaco Kurt Steiner per ricucire la memoria del passato e lasciare un messaggio di pace alle generazioni future.

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Più di duecento persone ieri hanno raggiunto il monumento di Passo Paradiso per la celebrazione e l'omelia presieduta dal cardinale Giovanni Battista Re. Erano presenti rappresentanti dei Gruppi Kaiserschützen, Kaiserjäger e Standschützen, delle Compagnie Schützen, della Croce Nera Austriaca, dei Gruppi Alpini, delle Associazioni ex Combattentistiche e delle associazioni di volontariato della Val di Sole e della Val Camonica e, per la prima volta, anche dei Bersaglieri italiani. L'anno prossimo la celebrazione coinciderà con i 100 anni della fine della Grande Guerra. 

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