Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca Imer

Parrucchiere e bar aperto, in barba ai divieti: multe e chiusure

Sigilli sul bar e sanzioni per tutti i trasgressori: esercenti e clienti

Taglio di capelli e caffè costosi per alcuni trasgressori di Imer e Predazzo. Anche a fine marzo i carabinieri hanno trovato locali aperti e persone che, in barba alle direttive anti-contagio da coronavirus, hanno continuato a lavorare, servire clienti e accoglierli.

Le ultime violazioni sono contestate dai carabinieri della Compagnia di Cavalese. I militari della stazione di Imer hanno accertato la presenza di avventori all’interno di un bar, dove i clienti venivano serviti al banco, non curanti della situazione emergenziale e in spregio alle norme, rispettate dal resto degli esercenti del posto. I carabinieri, oltre a sanzionare gli indisciplinati avventori e l’esercente, hanno applicato la sanzione accessoria della chiusura del locale, apponendo i sigilli per 5 giorni.

A Predazzo, invece, i carabinieri hanno notato un anomalo movimento dal salone di un parrucchiere e così hanno verificato per capire cosa stesse accadendo. Arrivati al negozio, i militari hanno potuto constatare che l’esercizio era in piena attività e all’interno del locale alcuni clienti erano serenamente in poltrona “sotto le forbici” del coiffeur, nonostante il vigente divieto.

Il salone, gestito da un 33enne di origine cinese, è stato chiuso e il titolare sanzionato per l’inosservanza delle disposizioni sulla zona rossa, del 2 marzo scorso. Stessa sorte per i due clienti in poltrona, che residenti in altro comune, si erano spostati a Predazzo senza una valida motivazione e pertanto sono stati multati e rinviati al domicilio, senza completare il taglio.

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