Cronaca

Parco dello Stelvio, allarme e preoccupazione degli ambientalisti

Lettera aperta e richiesta di incontro al ministro dell'ambiente Clini. Le richieste: rinnovo degli organi direttivi, fermare l'emorragia di finanziamenti statali e valutare la dimensione "europea" del parco

"Allarme e preoccupazione per l'attuale situazione d'incertezza e vacanza degli organi del Consorzio del Parco Nazionale dello Stelvio". Inizia così una lettera aperta che le associazioni Italia Nostra, Mountain Wilderness, Cipra, Legamebiente, Lipu e Wwf hanno inviato dalle sezioni del Trentino Alto Adige al ministro dell'Ambiente, Corrado Clini. Lamentano l'assenza di rinnovo degli organi collegiali dell'ente Parco, a partire dal Consiglio direttivo, di nomina ministeriale, ma anche del Piano del Parco e la "drastica riduzione dei finanziamenti statali in atto ormai da anni". Viene chiesto inoltre di valutare l'inserimento del parco "in un'area strategica di valenza internazionale, un parco trasnazionale, il Parco Naturale europeo delle Alpi Centrali". Per questo le associazioni firmatarie della lettera chiedono al ministro un incontro in occasione della sua prossima visita a Trento, in occasione del Festival dell'economia dal 31 maggio al 3 giugno.

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