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Serafini condannato per le frasi su facebook contro Cecile Kyenge

L'ex consigliere circoscrizionale Paolo Serafini è stato condannato per il reato di diffamazione aggravata dall'odio raziale a causa di alcune frasi pubblicate su facebook in cui invitava l'allora ministro Kyenge a "tornare nella giungla"

Costerà circa 18mila euro all'ex consigliere circoscrizionale Paolo Serafini quel post su facebook, pubblicato quasi un anno fa, in cui invitava l'allora ministro Cecile Kyenge (oggi candidata alle elezioni europee) a "tornare nella giungla". Il giudice ha accolto la tesi dell'accusa, rappresentata da cinque associazioni ch si sono costituite parte civile, secondo cui la frase aveva un intento chiaramente razzista, fatto che costituisce un'importante aggravante al reato di diffamazione. La difesa ha puntato sulla libertà di pensiero ma il Tribunale è stato perentorio: Serafini dovrà corrispondere a ciascuna delle associazioni in causa un risarcimento di 2.000 euro e pagare una multa di 2.500 euro oltre alle spese di 5.500 euro. In seguito allo scandalo venutosi a creare per la frase incriminata Serafini aveva già perso il posto di lavoro come autista di Trentino Trasporti. 

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