Uccise il marito con una coltellata, Agostini condannata in appello

Condanna di secondo grado a quattro anni, due mesi e venti giorni, per avere ucciso il marito a coltellate. Questa la sentenza d'Appello per l'omicidio di Paolo Scrinzi, 64 anni, ucciso dalla moglie, Simonetta Agostini, 57 anni

Condanna di secondo grado a quattro anni, due mesi e venti giorni, per avere ucciso il marito a coltellate. Questa la sentenza d'Appello per l'omicidio di Paolo Scrinzi, 64 anni, ucciso dalla moglie, Simonetta Agostini, 57 anni. La donna era stata condannata in primo grado a dicembre del 2012 a cinque anni per omicidio preterintenzionale. La sentenza di secondo grado è stata emessa lunedì in serata, riducendo quindi la pena rispetto a quella di primo grado. La donna potrà ora chiedere gli arresti domiciliari. Il delitto, avvenuto a Villa Lagarina, era maturato dopo una lite tra la donna e il marito, culminata poi con una coltellata all'addome di quest'ultimo, trovato dai carabinieri e dai sanitari in un lago di sangue. La donna si era difesa raccontando agli inquirenti che poco prima, Scrinzi le aveva tenuto la testa bloccata sotto il rubinetto dopo una discussione molto accesa. La donna aveva poi preso un coltello, ferendo a morte il compagno.

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