menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pam e Oviesse fanno ricorso, la Provincia si oppone

Dopo il Comune, anche la Provincia ha deciso di resistere ai ricorsi promossi da Pam, Oviesse e Upim al Tar. Le catene commerciali chiedono la sospensione e l'annullamento dei provvedimenti sulle aperture domenicali

Dopo il Comune, anche la Provincia di Trento ha deciso di resistere ai ricorsi promossi da Pam, Oviesse e Upim al Tar di Trento. Le catene commerciali si sono rivolte alla giustizia amministrativa per chiedere la sospensione e l'annullamento dell'ordinanza con cui il Comune di Trento aveva limitato le aperture domenicali.

Le due catene di distribuzione chiedono anche un risarcimento danni, oltre che l'annullamento dei provvedimenti presi dopo l'ordinanza da Comune e Provincia: in particolare le deliberazioni del 23 novembre e del 14 dicembre 2011, oltre che la delibera della giunta provinciale del 1°luglio 2011, cioè il documento sulla "Disciplina dell'attività commerciale: orari di vendita, individuazione dei comuni a economia turistica e definizione dei parametri per l'individuazione dei comuni ad alta o media attrazione commerciale".
 
La Provincia ha deciso però di opporsi, così come ha scelto di fare anche il Comune. Da Piazza Dante sostengono che "Non apparendo fondati i motivi che stanno alla base del ricorso, si propone di resistere al gravame, affidando la rappresentanza e la difesa della Provincia Autonoma di Trento, con facoltà di agire anche disgiuntamente e di esercitare ogni facoltà assegnata dalla legge al difensore, agli avvocati Nicolò Pedrazzoli, Marialuisa Cattoni e Lucia Bobbio dell'Avvocatura della Provincia".
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Servizi bar e ristorazione all’aperto: tutte le indicazioni

social

Offerte di lavoro: in Trentino si cercano marinai

Ultime di Oggi
  • Attualità

    Sanità, gli ospedali di Borgo e Tione liberi dal Covid

  • Cronaca

    Bollettino coronavirus: 4 decessi e +85 nuovi contagi

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento