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L'assessore provinciale Ugo Rossi

L'assessore provinciale Ugo Rossi

Rovereto, l'assessore Ugo Rossi: "Nessun depotenziamento all'ospedale"

La provincia smentisce le voci: "Santa Maria del Carmine lavora a pieno regime grazie a professionisti di primo livello e grande qualità"

Dall'assessore provinciale alla salute e alle politiche sociali Ugo Rossi arrivano rassicurazioni sull'ospedale di Santa Maria del Carmine: “Nessun depotenziamento”. L'assessore in primis smentisce qualsiasi ipotesi di depotenziamento dell'ospedale: "L'ospedale di Rovereto lavora a pieno regime grazie a professionisti di primo livello e grande qualità. Si conferma l'assoluta infondatezza di notizie che potrebbero far pensare ad un depotenziamento del presidio ospedaliero. Tutti gli atti adottati dalla Giunta provinciale nel corso della attuale legislatura e le recenti nomine di primari effettuate dal direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari confermano invece che l'ospedale Santa Maria del Carmine svolge, e svolgerà in futuro, un ruolo fondamentale all'interno della struttura sanitaria del Trentino".

Nello specifico poi  l'assessore Rossi precisa che il reparto di riabilitazione cardiologica di Ala è gestito dall'Unità operativa di cardiologia di Rovereto. In questa unità operativa si è verificate la mancanza improvvisa di tre medici e quindi è stata sospesa, ma non definitivamente chiusa, l'attività programmata. Nel frattempo è stato attivato un avviso di selezione per medici, la commissione per la scelta dei medici si riunirà il 16 settembre prossimo e il servizio su Ala sarà ripristinato a partire dal mese di ottobre.

“Per quanto riguarda le ambulanze si precisa che l'attuale organizzazione del servizio, che vede la collaborazione di volontari sulla terza macchina, è assolutamente provvisoria in quanto sta per essere ultimata la procedura per l'assunzione di due nuovi autisti; il servizio erogato in sinergia tra l'organizzazione dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari e i volontari garantisce comunque la massima qualità di intervento come avviene in altre zone della provincia. Infine per quanto riguarda oculistica  si precisa che a seguito dell'esito negativo del primo concorso ne verrà bandito un altro per la sostituzione del primario”.

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