Crolla il soffitto all'ospedale di Cles. Sospese le visite mediche

La direzione dell’ospedale sta predisponendo un piano per la ricollocazione in altri spazi delle attività ambulatoriali attualmente sospese

Foto da internet

Ieri, giovedì 21 marzo, alle ore 20.40, una parte dell’intonaco del vano scale che collega l’area della radiologia (piano seminterrato) all’area ambulatoriale al piano rialzato dell’ospedale valli del Noce di Cles si è staccato dal soffitto. Il crollo non ha provocato danni alle persone. Il distacco dell’intonaco e di una parte dei laterizi del solaio ha riguardato una superficie di circa 20 mq in una parte di edificio realizzata nella seconda metà degli anni ’60.

Alle ore 22.15 è stato effettuato il punto della situazione con i carabinieri, i vigili del fuoco permanenti e volontari, il direttore dell’ospedale e il servizio tecnico dell’Apss ed è stato deciso, in via precauzionale, di vietare l’accesso oltre alla scala interessata dal distacco anche a tutto il piano rialzato del corpo ambulatori.  Nel corso della mattinata sono state avviate le verifiche statiche sul soffitto delle aree circostanti la zona del crollo. I controlli saranno estesi in via cautelare a tutte le aree più datate dell’ospedale per escludere situazioni di rischio.

La direzione dell’ospedale sta predisponendo un piano per la ricollocazione in altri spazi delle attività ambulatoriali attualmente sospese (diabetologia, dietologia, endoscopia digestiva, donazione del sangue, ambulatorio TAO, elettrocardiografie e odontoiatria) in modo da poterle riattivare tempestivamente in attesa del ripristino dell’area. L’Apss sta adottando tutte le misure per ridurre al minimo il disagio per i pazienti, anche in collaborazione con altre strutture ospedaliere. Gli utenti per i quali dovranno essere rinviate prestazioni già programmate saranno contattati per fissare un nuovo appuntamento.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cashback di Stato, i rimborsi entro marzo e il "bug" dell'App Io

  • Covid, il Trentino rischia la zona arancione?

  • Tragedia in A22, Vitcor non ce l'ha fatta

  • Il Trentino rimane zona gialla, unico territorio in tutto il Nord Italia

  • Impianti sciistici ancora nelle incertezze, Ghezzi: «Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna in zona arancione. E chi viene in Trentino?»

  • Nuovo decreto: confermato il divieto di spostamento fino al 15 febbraio

Torna su
TrentoToday è in caricamento