Apss premiata con 80,25 su 100...ma non è tutto oro....

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

COMUNICATO STAMPA

Non c'è che dire: 80,25 su 100 è un punteggio strepitoso per l'APSS di Trento. Riprendo la lamentela di un utente che qualche tempo fa si era espresso sull'accesso barrierato del Santa Chiara.

La Giunta Provinciale ha deciso di premiare così l'Azienda Sanitaria per gli obiettivi raggiunti nel 2012 con l'aumento degli stipendi (22mila euro in più, in primis, andranno al direttore generale Luciano Flor).

Evviva? Noi trentini possiamo stare ancora più tranquilli e sereni per quanto concerne la nostra salute, in quanto c'è chi sta lavorando alla grande? Non direi… Sì, perché non è tutto oro quello che luccica. Soprattutto quando di mezzo ci sono i disabili.

Forse non sapete - o non ci avete mai fatto caso - che per uno che è costretto a stare seduto su una sedia rotelle (elettrica o manuale che sia) accedere all'Ospedale di Santa Chiara è alquanto difficoltoso.

Il motivo? Le porte… non sono automatiche com'è giusto e civile che debbano essere. Ma manuali e non è difficile immaginare l'impossibilità ad entrare autonomamente in ospedale da parte dei disabili privi della forza di braccia e mani per aprirsi il varco.

Ergo, quando un disabile si trova innanzi a questo vero e proprio ostacolo insormontabile, deve attendere la manna dal cielo, ovvero qualcuno che possa aprirgli la porta e tenerla ferma finché l'uomo sulla carrozzella non sia dentro all'ospedale (dove, invece, le porte sono "paradossalmente" automatiche).

E sapete come tende a giustificarsi l'APSS? "Non ci sono i fondi necessari".

Ma come? Gli obiettivi del 2012 sono stati raggiunti, i protagonisti di tale successo saranno premiati con l'aumento cospicuo dello stipendio e non ci stanno i soldi per togliere di mezzo le porte manuali e inserire quelle automatiche? Mistero…

Gian Piero Robbi - giampi.robbi@gmail.com

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