Domenica, 14 Luglio 2024
Presa di posizione / Malè

Orso per le vie di Malè: dura presa di posizione dell’Oipa

L’associazione per la protezione degli animali non ha gradito il commento del consigliere Claudio Cia

In poche ore è diventato virale il video dell'orso a spasso per le vie della cittadina trentina di Malè. A far discutere sono più che altro le dichiarazioni di Claudio Cia, consigliere della provincia autonoma di Trento e consigliere regionale del Trentino-Alto Adige, che per primo ha denunciato l'accaduto. Le sue parole non sono passate inosservate, tanto che l'Organizzazione internazionale protezione animali ha replicato con una nota ufficiale.

Il comunicato stampa

Il consigliere Claudio Cia, che ha diffuso il video dell’orso nell’abitato di Malé, sostenitore della legge trentina che prevede l’abbattimento fino a otto orsi l’anno, probabilmente non considera quanto la mancanza di adeguate misure di prevenzione per mettere in sicurezza residenti, escursionisti e gli animali stessi possa causare lo sconfinamento della fauna selvatica nei centri abitati. 

Non possiamo non attuare un paragone con la gestione degli orsi nel Parco nazionale Abruzzo, Lazio e Molise dove, per mettere in sicurezza gli orsi, si pongono anche divieti temporanei di circolazione. 

La Provincia autonoma di Trento ha ancora molto da imparare in tema di gestione della fauna selvatica.  

Così l'Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) che da sempre raccomanda, anche in maniera propositiva, all'Amministrazione guidata da Maurizio Fugatti di adottare strumenti incruenti di deterrenza e prevenzione che favoriscano una serena convivenza animale-uomo.

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