Cronaca Baita Fornasa

Baita devastata: "E' stato M49, prima della cattura"

L'amara sorpresa per alcuni escursionisti che, con la fine parziale del lockdown, sono saliti a dare un'occhiata alla baita

Baita Fornasa, devastata dall'orso

Baita devastata dall'orso M49, prima della cattura. L'amara scoperta è stata fatta da alcuni residenti di Fornace che, con la fine delle restrizioni dovute all'emergenza coronavirus, sono saliti a Baita Fornasa Alta, di proprietà del Comune. La porta era spalancata, all'interno panche rovesciate, per terra bottiglie di vino, stoviglie e viveri. 

"Secondo le prime indagini è stato l'orso M49, prima della sua cattura - scrive su facebook il Comune di Fornace - l'amministrazione comunale provvederà ad attivarsi quanto prima per la copertura di danni di questo tipo". Le foto pubblicate su Facebook sono abbastanza impressionanti: l'interno della baita è un disastro. Probabilmente l'orso era alla ricerca di cibo, dopo il letargo.

La vicenda dell'orso M49 è ormai nota: catturat in Val Rendena nell'estate 2019 era stato trasportato al Centro Faunistico del Casteller, sopra Mattarello, dal quale era evaso il mattino seguente, per sette mesi ha vagato nel Trentino orientale, dalla Val di Fiemme fino all'Altopiano di Folgaria, per poi ritornare "a casa" nel Trentino occidentale, passando la A22. Lì è stato cattuato per la seconda volta e portato nuovamente al recinto del Casteller, dove si trova tutt'ora.

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