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foto dal post di Sergio Zanella

foto dal post di Sergio Zanella

Orso attacca le arnie di notte, ma dovrebbe essere in letargo. L'apicoltore: "Dobbiamo stare a guardare?"

"C'è un punto di non ritorno? Io faccio l'apicoltore perché amo le api, non per gli indennizzi". Lo sfogo su Facebook

Ancora danni da orso in un periodo che teoricamente, dovrebbe essere quello del letargo. Dopo l'orso troppo confidente che per settimane si è avvicinato ai paesi dell'Alta Val di Non arrivando ad uccidere un vitello a Flavon prima di essere allontanato dalla forestale con cani e proiettili di gomma, questa volta l'allarme arriva dalla Val di Sole.

A denunciare l'incursione che ha portato alla distruzione di un apiario è il diretto interessato, Sergio Zanella, su Facebook. Secondo l'apicoltore solandro sarebbero più di 100 ormai le arnie distrutte da orsi negli ultimi mesi tra Malè, Dimaro e Commezzadura. 

"Siamo di fronte a un orso che tutte le notti da un mese a questa parte attacca arnie. Sulla questione orsi si deve restare a guardare, perché così vanno le cose? Qual è il punto di non ritorno? C'è un limite che questo orso non deve valicare o va tutto bene cosi?" si chiede, amaramente, l'apicoltore.

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