Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Ordigno sulla vetrina Adecco a Rovereto: la condanna di Rossi, "Azione ignobile"

L'ordigno artigianale è stato scoperto alle 6.40 da un vigile urbano e da un operatore del soccorso Aci Simonetti, che stavano intervenendo per rimuovere le auto lasciate in sosta nella zona riservata al mercato

"Chi non ha rispetto per la Festa del lavoro non ha rispetto per nulla. La giornata di oggi è dedicata ad un impegno che si rinnova, all'insegna di valori e principi irrinunciabili, sanciti dalla nostra Costituzione. Nessuno deve permettersi di inquinarla con la violenza. Nel condannare il fallito attentato di Rovereto, un pensiero mi sembra invece doveroso rivolgerlo alle forze dell'ordine, agli artificieri e a chi si è adoperato, con il suo lavoro, per neutralizzarlo, ripristinando le condizioni di sicurezza nella zona, a beneficio di tutti i cittadini. La nostra è una terra impegnata a costruire, con pazienza e con fiducia, un futuro migliore. Queste ignobili azioni non ci appartengono e non ci impressionano". Questo il commento del presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi dopo avere appreso del fallito attentato di stamani - forse di carattere dimostrativo - ai danni di un'agenzia per il lavoro interinale Adecco di via Negrelli.

L'ordigno artigianale è stato scoperto alle 6.40 da un vigile urbano e da un operatore del soccorso Aci Simonetti, che stavano intervenendo per rimuovere le auto lasciate in sosta nella zona riservata al mercato. L'esplosivo, probabilmente messo lì a scopo dimostrativo più che per ferire, era attaccato alla vetrina, e sarebbe dovuto esplodere in via Negrelli, nel centro di Rovereto, proprio questa mattina, giorno della Festa del lavoro, ma è stato disinnescato dagli artificieri dei carabinieri di Bolzano. Due petardi sono stati collegati ad un cilindro metallico, il cui contenuto non è ancora stato reso noto dai carabinieri di Rovereto, che svolgono le indagini sul caso. Un attentato fallito che porterebbe la firma di appartenenti all'area anarchica. Sulla vetrina anche la scritta: "Buon primo maggio sfruttatori. No Tap", il nuovo gasdotto che connetterà Italia e Grecia attraverso l'Albania.

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