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Operai salgono sul tetto per protesta: "Riceveranno le mensilità arretrate"

Momenti di alta tensione nel cantiere a Pieve di Bono, ora i sindacati comunicano che la vertenza si è conclusa

Riceveranno quanto spetta loro gli operai che per protesta sono saliti sul tetto di un cantiere a Pieve di Bono. I sindacati Fillea Cgil e Filca Cisl comunicano che la ditta per la quale lavorano si è impegnata, dopo un confroto durato sei ore, a versare le mensilità arretrate, almeno per quanto riguarda il cantiere in questione. Un cantiere pubblico: si tratta infatti del Centro Giovanile di Pieve di Bono. I lavori di finitura erano stati subappaltati dalla ditta Az Pitture alla Piramide, ditta per la quale lavorano i sei operai che ieri hanno protestato.

“E’ stato un confronto abbastanza acceso – spiegano i sindacalisti – i lavoratori erano esasperati da una situazione che stando alle loro dichiarazioni non è limitata solo al cantiere trentino. E’ grave che in un momento di difficoltà per tutti ci sia sempre qualcuno che cerca di tutelare se stesso a danno dei più deboli, in questo caso gli operai”.

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