Cronaca Cortesano

Anni di violenza prima di uccidere Deborah, Cattoni patteggia 2 anni e 8 mesi

Ora l'uomo rischia l'ergastolo per aver ammazzato l'ex moglie a colpi di accetta a febbraio

Due anni e 8 mesi per i maltrattamenti. Come riporta la Rai, è questa la pena patteggiata da Lorenzo Cattoni per i maltrattamenti sull'ex moglie Deborah Saltori. Maltrattamenti che non si sono fermati, visto che l'uomo, il 22 febbraio del 2021, ha ucciso l'ex moglie a colpi di ascia, a Cortesano, nelle campagne e ora rischia l'ergastolo.

Deborah aveva 42 anni ed è stata strappata alla vita e ai suoi quattro figli dal marito dal quale si stava separando dopo una relazione fatta di violenze fisiche e psicologiche, durate quattro anni. Cattoni era agli arresti domiciliari proprio per violenza domestica, ma poteva recarsi quotidianamente nella campagna a due passi dalla casa in cui Deborah era rimasta a vivere con i suoi quattro figli, di cui uno nato dalla loro relazione.

Subito dopo la notizia dell'omicidio erano emersi dettagli inquietanti sulla condotta dell'uomo: violento, possessivo, tanto da far scattare prima l'ammonimento del Questore (il secondo, poiché era già stato ammonito per lo stesso motivo in una relazione precedente con un'altra donna) poi l'arresto, prima in carcere e successivamente nella casa dei genitori in Piana Rotaliana, previsto dalla legge sulla violenza di genere.

Cattoni aveva ottenuto il permesso di poter lasciare l'abitazione per andare a coltivare alcuni terreni, tra cui quello a Maso Saracini, non distante dalla casa dell'ex compagna, dove è poi avvenuto l'ultimo, drammatico, incontro tra i due. La vicenda giudiziaria prosegue, la Procura aveva ipotizzato premeditazione e crudeltà e Cattoni ora rischia l'ergastolo. 

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