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Urla contro la processione del 1° novembre: cinque giovani multati per oltraggio alla religione

Stavano tornando a casa dopo una festa di Halloween, quando il mattino del 1° novembre si sono messi ad urlare invettive oltraggiose verso i fedeli sul cimitero: rintacciati dalla Polizia Locale e multati

Stavano tornando a casa in Val di Non dopo la nottata trascorsa alla festa di Halloween organizzata a Storo i cinque giovani multati dalla Polizia Locale delle Giudicarie in base a quello che un tempo era il reato di "oltreggio alla Religione di Stato". 

Erano le 10.30 circa del 1° novembre ed i cinque, nel mattino successivo alla festa, stavano transitando in auto lungo la strada che corre affianco al cimitero  di Saone. Ad un certo punto, si legge in una nota della Polizia Locale "hanno pensato di abbassare i finestrini della loro utilitaria, una VW Polo, e di imprecare ingiuriando i defunti e disturbando le persone che si erano riunite presso le tombe dei famigliari per la consueta messa di commemorazione dell’1 novembre".

I giovani sono stati individuati grazie alla collaborazione tra la Polizia Locale delle Giudicarie e quella dell’Alta Val di Non, dovranno rispondere del reato previsto dall’art. 724 del C.P., ora depenalizzato, che prevede sanzioni da 51 fino a 309 Euro a testa e che si applica a chi compie qualsiasi pubblica manifestazione oltraggiosa verso i defunti

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