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Cronaca Piazza Dante

Animalisti al Casteller, "rinchiudere Daniza è uccidere la libertà"

Nuovo blitz pro Daniza questa mattina al Casteller, all'esterno del recinto della riserva, questa volta l'azione è stata portata a termine dall'associazione "Essere Animali". Ieri intanto nuovo presidio animalista in Provincia, denunciati sette attivisti

Nuovo blitz pro Daniza questa mattina al Casteller, all'esterno del recinto della riserva, questa volta l'azione è stata portata a termine dall'associazione "Essere Animali". "Con questa azione abbiamo mostrato per la prima volta quel recinto e reso visibile la differenza tra una gabbia grande circa due campi da calcio e una vita in libertà. Daniza nel 2013 ha vissuto in un'areale di più di 210 km quadrati e deve rimanere libera di viversi i boschi e accudire i propri cuccioli."

Sono tornati ieri mattina in Piazza Dante gli animalisti esponenti del PAE, il Partito Animalista Europeo, dopo l'occupazione di venerdì pomeriggio e i disordini della manifestazione di sabato a Pinzolo. Un presidio per tornare a chiedere una risposta concreta dalla giunta provinciale, riunita ieri per discutere tra le altre cose, anche del caso Daniza. I vertici provinciali hanno avvisato la Polizia e sette animalisti sono stati portati in Questura e denunciati per manifestazione non autorizzata. 
I militanti sostengono di essersi comportati  in modo lecito, e hanno fatto sapere di essere intenzionati ad impugnare la denuncia. Intanto la Questura si prepara ad una settimana delicata in vista di un nuova manifestazione a Pinzolo, per la quale sarebbero già stati organizzati due pullman, uno da Roma e uno da Milano e per la quale il PAE torna a minacciare scontri. 
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