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Lunedì, 6 Febbraio 2023
Salute

Covid: ecco cosa cambia in Trentino per tamponi e isolamenti

Nuove regole, più morbide rispetto al passato, per quanto riguarda cittadini e personale sanitario. Novità per chi arriva dalla Cina

Anno nuovo, regole nuove; almeno per quanto riguarda ila gestione del Covid. L’Apss ha comunicato mercoledì 4 gennaio i cambiamenti relativi a tamponi e isolamenti.

Le novità

Secondo la circolare del ministero della Sanità, i cittadini positivi al Covid dovranno stare in isolamento cinque giorni se asintomatici, mentre coloro che erano sintomatici ma che non presentano più sintomi da almeno due giorni potranno terminare l’isolamento senza dover fare test antigenico o molecolare. Per la chiusura del certificato di isolamento basterà inviare una mail a centrale.covid@apss.tn.it con nome, cognome, codice fiscale, codice del tampone, data di termine della sintomatologia, mail del cittadino alla quale inviare il certificato. Finito l’isolamento, però, sarà obbligatoria la mascherina Ffp2 per dieci giorni, a partire dalla scomparsa dei sintomi o dal primo test positivo per gli asintomatici.

Addio parziale all’obbligo di tampone per l’accesso o il ricovero nelle strutture ospedaliere, che resterà solo in presenza di sintomi sia per accedere al pronto soccorso sia per i soggetti degenti. Esentati dal test i pazienti con documentata infezione da Covid nei 90 giorni precedenti. Vista la recrudescenza del virus in Cina, coloro che arriveranno in Italia dal Paese asiatico nei 7 giorni precedenti il primo test positivo, potranno uscire dall’isolamento dopo un periodo minimo di 5 giorni dal primo test positivo, se asintomatici da almeno 2 giorni e se negativi a un test antigenico o molecolare.

Per quanto riguarda il personale sanitario, isolamento per i positivi che potrà terminare dopo almeno due giorni senza sintomi e con un test antigenico o molecolare risultato negativo. Se un operatore sanitario entrerà in contatto con un positivo, non ci sarà quarantena, ma verrà monitorato con un tampone antigenico rapido effettuato in tutti i giorni di servizio, fino alla quinta giornata dall’ultimo contatto accertato.

Parla l'assessore

Così l’assessore alla salute Stefania Segnana: “Accogliamo con favore l’allentamento delle misure per le visite nelle Rsa e in particolare la fine dell’obbligo di green pass. Vorrei ringraziare tutti gli operatori e le strutture che, in questi lunghi mesi di pandemia, hanno lavorato per il benessere degli ospiti e dei loro cari, dando il massimo per assicurare da un lato la protezione della salute dei nostri anziani, dall’altro il rispetto delle misure sanitarie. Da questo punto di vista la proroga fino ad aprile, stabilita dal ministro, dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie negli ospedali e nelle Rsa va proprio nella direzione di tutelare le persone più fragili”.

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