Per i postini trentini nuova divisa realizzata dai migliori giovani talenti della moda italiana

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Saranno le matite dei migliori giovani talenti della moda a disegnare le nuove divise dei portalettere. Poste Italiane ha lanciato un concorso tra istituti di belle arti, università e scuole di design per il restyling delle tenute dei portalettere, rinfrescandone l'immagine in linea con lo spirito innovativo dell'azienda.

All'invito hanno aderito 23 istituti italiani: il vincitore della sfida tra i migliori creativi riceverà in premio una borsa di studio da 20mila euro per un master o un corso di perfezionamento, in Italia o all'estero. A scegliere il miglior progetto sarà una giuria composta da professionisti e tecnici del settore scelti da Poste Italiane, che proclamerà il vincitore della sfida il 13 luglio.

Per promuovere l'iniziativa Poste Italiane ha realizzato una campagna di comunicazione dedicata al lancio della nuova divisa al fine di dare visibilità sia alle scuole sia agli studenti; Poste ha creato inoltre l'hashtag #postestyle per rendere più facilmente riconoscibile il progetto e promuovere lo scambio di informazioni e opinioni attraverso i social network.

Durante la fase di realizzazione del contest, le Scuole e le Facoltà universitarie è prevista la realizzazione di mini-video e di scatti fotografici effettuati da una troupe inviata da Poste Italiane per raccontare la storia dell'operazione. Oltre alla borsa di studio per i vincitori, sono previsti tre "premi social" conferiti agli studenti che sono stati maggiormente presenti sui social network nel periodo di svolgimento del contest. L'iniziativa conferma l'impegno di Poste Italiane nel quadro di un processo di cambiamento e di sviluppo aziendale in atto. Un tassello importante nel più ampio concetto di responsabilità sociale d'impresa mirato a sostenere il talento dei giovani studenti.

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