Covid: secondo giorno senza vittime. Fondamentale la mascherina: ecco quando va usata

Fugatti: "Non possiamo dimenticare i giorni di marzo e di aprile, sono sicuro che i trentini hanno la serietà per affrontare anche questa fase"

Secondo giorno senza decessi in Trentino: questa la notizia diffusa in conferenza stampa dal governatore Maurizio Fugatti lunedì 18 maggio, insieme ad una nuova ordinanza che, dopo le riaperture di oggi, aggiunge qualche novità riguardo alle libertà personali. Ma anche agli obblighi: uno su tutti, quello della mascherina. I dati aggiornati sul contagio vedono, nelle ultime 24 ore, 13 nuvi casi, di cui solo 1 con sintomi negli ultimi 5 giorni. I ricoverati sono 42, di cui 8 in terapia intensiva. Solo un caso riguarda le case di riposo.

"Tutti ricordiamo i dati di fine marzo, innizio aprile, con 15-18 decessi al giorno. Non possiamo dimenticare quei giorni. Avere due giorni di seguito senza decessi crediamo sia una buona notizia - ha detto Fugatti -. Qualche foto di affollamento mi arriva, ma credo che i trentini abbiamo la maturità e la serietà per affrontare questo momento. Nessuno ha voglia di tornare indietro". 

La prima novità, prevista dal Dpcm nazionale, è la libertà di movimento all'interno della regione. "Dal 18 maggio 2020 cessano di avere effetto tutte le misure limitative al'interno del territorio provinciale e regionale. Significa che all'interno delle due province ci si può muovere liberamente, si può tornare ad una libertà pesonale di movimento" ha detto Fugatti.

Mascherina: ecco quando è obbligatoria

Ho avuto un cordiale colloquio con il sindaco di Trento: siamo entrambi convinti che la mascherina debba essere portata correttamente, le regole vanno rispettate" ha commentato Fugatti, riepilogando una serie di situazioni in cui la mascherina è obbligatoria:

  • L'uso della mascherina è obbligatorio una volta fuori dalla propria abitazione o domicilio, quindi anche nel giroscale del condominio
  • Non c'è l'obbligo in auto o su aree sia pubbliche che private in caso di vicinanza con congiunti conviventi
  • E' obbligatoria anche per l'attività sportiva in caso di presenza di altre persone. A titolo di esempio: chi corre utilizzando parchi e marciapiedi, o i ciclisti in caso attraversino aree con pedoni, incluse le piste ciclabili
  • Nei bar e ristoranti obbligatorio indossarla quando non si è seduti al tavolo

Accordo con il Veneto

Nell'ordinanza sono incluse due norme che riguardano l'accordo sottoscritto in queste ore con la regione Veneto. Accordo sul quale, nonostante gli annunci, si attende ancora la comunicazione alle Prfetture. Lo stesso Fugatti ha ricordato che "si tratta di norme che non sono previste nei Dpcm nazionali, è una scelta che abbiamo fatto noi ed il Veneto per dare una possibilità in più ai nostri cittadini.

  • Per i residenti nei comuni confinanti tra Veneto e Trentino è possibile valicare il confine regionale non solo per andare a trovare congiunti ma anche per accedere a negozi ed altre attività economiche
  • Tutti i trentini, inoltre, potranno recarsi nelle province confinanti, quindi Verona, Vicenza e Belluno, per andare a trovare i congiunti, previa autocertificazione
  • Niente visite nelle seconde case, "non si può neanche andare a trovare la fidanzata in Veneto, e viceversa" ha detto Fugatti
     

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