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Sorpresi a rubare in un bar chiamano i rinforzi con le mazze da baseball

Sorpresi a rubare dalla cassa due giovanissimi hanno chiamato degli amici per intimidire la titolare del bar che nel frattempo aveva chiamato il 112. Non avrebbero forse esitato ad usare mazze da baseball e tirapugni i due coetanei accorsi in "aiuto". Per tre dei quattro, tutti tra i 16 e i 19 anni, sono scattate le denunce

Sorpresi dalla titolare del bar a rubare dalla cassa non hanno esitato a chiamare i "rinforzi" per intimidirla e fuggire. Erano pronti ad usare mazze da baseball e tirapugni in metallo (vedi foto) i giovanissimi accorsi in "aiuto" dei due coetanei accusati del furto dell'incasso di circa 300 euro di un bar di Novaledo. La barista era intenta a fare le pulizie quando due ragazzi un 16enne di Levico ed un 18enne di Roncegno, hanno approfittato della sua assenza dietro il bancone per ripulire la cassa. Lei si è però accorta della mossa furtiva ed ha chiamato il 112, nel frattempo però uno dei due "bulli" ha chiamato degli amici i quali si sono presentati in macchina all'ingresso del bar. Tempismo perfetto perchè in quel momento è intervenuta anche la pattuglia dei carabinieri che ha perquisito l'auto: i militari hanno trovato una mazza da baseball, un manico di piccone ed un tirapugni. Uno dei due, 19enne di Telve, aveva con sè anche 1,5 grammi di hashish. Tutti e quattro sono stati portati in caserma e sono scattate le denunce per tre di loro, i due presunti autori del furto nel bar ed il giovane alla guida dell'auto, segnalato anche come assuntore di stupefacente. Le accuse sono di furto in concorso e porto di oggetti atti ad offendere. Nessuna accusa invece per il quarto ragazzo, minorenne di Roncegno. 

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