Novaledo, le rassicurazioni non convincono: "Fu così anche per Monte Zaccon"

Ancora proteste lungo la strada della Valsugana: "No al bruciatore, basta veleni". Le rassicurazioni dell'assessore Gilmozzi contenute in una risposta all'interrogazione del consigliere Passamani non convincono i cittadini: "fu così anche per monte Zaccon"

"Risposte tranquillizzanti, ma era prevedibile: sono le stesse che vennero date per Monte zaccon, Campiello e per l'acciaieria, e si sa poi come sono andate le cose: ammende, patteggiamenti e la chiusura della discarica e dell'impianto di compostaggio". Non sono stati per niente convinti dalle rassicurazioni dell'assessore Gilmozzi i cittadini di Novaledo, dove la Provincia ha autorizzato la costruzione di un impianto a biomassa per lo stabilimento Menz&Gasser. Sulla strada della valsugana hanno fatto la loro comparsa i lenzuoli con il "no" al progetto, come si vede nelle foto. "Gli abitanti di Novaledo ormai non si fidano più - dicono gli organizzatori della protesta - ormai gli esperti sono concordi nel sostenere che le emissioni prodotte da questo tipo di impianti, anche se sotto i limiti di legge, fanno male". 

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