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"Il nome della rosa" nella Notte del Liceo classico al Prati

Spettacolo di letture e riletture organizzato all'interno dell'iniziativa "Un libro, una città", un corpo a corpo con il grande classico di Eco, nel tentativo di non ridere

Si trasformerà nellla biblioteca benedettina scandagliata da Guglielmo da Baskerville l'aula di educazione artistica al secondo piano del Liceo Prati di Trento in via Ss. Trinità dove, per la "Notte del Liceo Classico", prederà vita la storia de "Il nome della rosa", il romanzo più amato dai trentini all'interno del concorso "Un libro, una città".

Gli studenti Arianna Fontanari, Leonardo Rossi, Margherita Russo, Patrizia Cadonna,  Ilaria Pinamonti, Francesco Tasin, guidati dal bibliotecario Paolo Malvinni daranno vita a "Vietato leggere (e meglio non ridere)" spettacolo di letture e riletture del romanzo, un vero corpo a corpo con il grande classico moderno di Eco.

Come dei giovani Adso da melk i ragazzitenteranno di rispettare il veto di padre Jorge, quello di non ridere, alla ricerca della verità insieme al saccente, ma saggio, Guglielmo. Lo spettacolo è solo una delle tante iniziative della quarta edizione della Notte nazionale del LIceo Classico, celebrata al prati. Clicca qui per conoscere il programma completo...

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