menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Janne Geyer è laureata in disegno industriale al Politecnico di Milano

Janne Geyer è laureata in disegno industriale al Politecnico di Milano

Una mamma di Arco inventa i vestiti che 'crescono' assieme ai bambini

Si adattano alla veloce crescita dei bambini e sono fatti per durare a lungo. I vestiti per bimbi della start up trentina Nojolia sono un esempio di economia circolare e di come personalizzare tramite internet il vestito perfetto e durevole per i più piccoli

Si adattano alla veloce crescita dei bambini e sono fatti per durare a lungo. I vestiti per bimbi della start up trentina Nojolia sono un esempio di economia circolare e di come personalizzare tramite internet il vestito perfetto e durevole per i più piccoli. L'idea è di Janne Geyer, laureata in disegno industriale al Politecnico di Milano, ma residente da tanti anni ad Arco, in Trentino. Con la sua indole creativa ha cercato a lungo i tessuti giusti per realizzare i vestiti dei sui tre figli. Certo Janne non si sarebbe aspettata di fondare una start-up green, basata sui principi dell’economia circolare, partendo dalla passione per il cucito e dall’amore per la creatività.

Eppure già da due anni Nojolia - questo il nome dell’azienda, derivato dalle iniziali del nome dei tre figli - produce pantaloni, felpe, vestiti, cappellini e scaldacollo, con una domanda sempre crescente. Comodi, diversi e divertenti - i suoi capi d’abbigliamento hanno trovato subito riscontro da parte delle mamme di compagni ed amichetti, che ne hanno apprezzato qualità e resistenza. Un concetto in controtendenza con i prodotti di grandi compagnie che sono realizzati per durare un breve periodo secondo il principio dell'obsolescenza programmata e in taglie poco flessibili per far spendere meno sul singolo capo ma più spesso in termini di numeri di indumenti necessari.

Spazio anche per la riparazione: "Se ti si rompe il vestito te lo sistemiamo gratis, dato che sappiamo esattamente come sono fatti i nostri capi. Addirittura quando un prodotto come i pantaloni per bambini viene dismesso, Nojolia lo recupera e lo trasforma gratuitamente in una gonna o pantalone corto a viso di un altro acquisto. Così diamo sempre una seconda vita ai prodotti", spiega Janne. I capi di Nojolia, insediata nell’incubatore dell’economia green e della circular economy di Trentino Sviluppo, all'interno del Progetto Manifattura a Rovereto, sono un prodotto artigianale e personalizzato: sul sito internet chiunque può creare online il proprio capo su misura. L'azienda è inoltre uno dei pochi brand italiani che usa tessuti certificati con il protocollo 'Gots', uno dei più stringenti al mondo: si tratta di tessuti che hanno almeno il 70% di fibre naturali di origine bio, e tutti gli eventuali materiali non biologici devono essere non tossici e rispettare standard molto rigidi. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento