rotate-mobile
Martedì, 7 Febbraio 2023
L'aggiornamento

Lagorai, Nicola non è rientrato dall'escursione: quattro giorni di ricerche

Circa una sessantina di operatori hanno perlustrato i sentieri, le cime e i versanti più in quota, fino alle zone più a valle caratterizzate da prati e boschi

Ancora nessuna traccia di Nicola Spagnolo, l'escursionista veneto disperso da sabato 22 ottobre in Lagorai. Nella giornata di mercoledì 26 ottobre, le ricerche si sono ampliate e hanno compreso un'area molto vasta che va da cima Cauriol a cima Valon. 

Alle squadre di terra del Soccorso Alpino, stazioni di Moena, Caoria, Primiero, Val di Fiemme, San Martino di Castrozza, Tesino e Levico, della Guardia di finanza e del centro addestramento alpino di Moena della polizia di Stato, si sono unite tre unità cinofile del Soccorso alpino, un'unità cinofila della Polizia di Stato, i cani molecolari dell'associazione nazionale carabinieri, un cane molecolare proveniente dall'Alto Adige e i vigili del fuoco.

Circa una sessantina di operatori hanno perlustrato i sentieri, le cime e i versanti più in quota, fino alle zone più a valle caratterizzate da prati e boschi.    

Nel frattempo gli elicotteri di Trentino Emergenza e della Guardia di Finanza hanno effettuato numerosi sorvoli su tutta l'area, utilizzando anche la Campana Recco, una tecnologia che viene agganciata all'elicottero e che consente di captare segnali provenienti da superfici riflettenti e da dispositivi elettronici. 

Ricerche in Lagorai



Purtroppo le ricerche non hanno ancora dato esito; le squadre di terra e le unità cinofile sono rientrate a valle nel tardo pomeriggio, mentre il centro operativo è al lavoro per pianificare le prossime giornate.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lagorai, Nicola non è rientrato dall'escursione: quattro giorni di ricerche

TrentoToday è in caricamento