rotate-mobile
Cronaca

"Ciao Oskar, ciao Gigliola": l'omaggio durante l'esercitazione degli speleologi in Sardegna

Durante un'esercitazione a Villacidro gli speleologi del CNSAS sardo hanno voluto salutare i colleghi Piazza e Mancinelli, che hanno perso la vita travolti da una frana in Nepal. Mercoledì pomeriggio a Mori l'ultimo saluto a Piazza

"Ciao Oskar, ciao Gigliola": un semplice saluto, scritto su due striscioni che sono stati issati sabato scorso sulle rocce del canyon di Villacidro in Sardegna. Gli speleologi sardi del Cnsas hanno voluto ricordare così i due alpinisti che hanno perso la vita sotto ad una frana nella valle del Langtang in Nepal. I corpi di Oskar Piazza e Gigliola Mancinelli sono stati recuperati dagli uomini del Soccorso Alpino e riportati in Italia. Mercoledì alle 14.30 sarà celebrato a Mori il funerale di Piazza. In Nepal proseguono le ricerche per trovare le salme degli altri due alpinisti trentini che hanno perso la vita sotto la stessa frana, i cembrani Marco Pojer e Renzo Benedetti. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Ciao Oskar, ciao Gigliola": l'omaggio durante l'esercitazione degli speleologi in Sardegna

TrentoToday è in caricamento