Famiglie in difficoltà con il mutuo casa, garantisce la Provincia

Creato un ente gestore composto da soggetti del settore immobiliare e del notariato, e con il supporto della Provincia autonoma:prevista la costituzione di un fondo di circa 1,5 milioni di euro

Per le famiglie, specie quelle che nonostante la crisi sono riuscite a realizzare dei risparmi, in difficoltà con l'accesso al credito nelle banche per ottenere un mutui casa, è stato creato un ente gestore. E' composto da soggetti del settore immobiliare e del notariato, e con il supporto della Provincia autonoma, che mette a disposizione un fondo di circa 1,5 milioni di euro. Si tratta, è bene precisarlo, di mutui che comunque registrano bassi livelli di sofferenze.

L'intervento della Provincia e degli enti di garanzia in favore delle famiglie che richiedono un mutuo per l'acquisto della prima casa era già stato previsto da un articolo della legge Finanziaria. Ciò in ragione delle mutate condizioni del sistema creditizio, a seguito della crisi economica: in precedenza, infatti, il mutuo veniva concesso sulla base una garanzia ipotecaria, che ora non è più sufficiente. Da un lato, quindi, le famiglie richiedenti devono avere accantonato risparmi più cospicui che in passato per accendere il mutuo presso una banca. Dall'altro, la loro garanzia dev'essere "consolidata", cosa che la Provincia si è proposta di fare attraverso gli enti di garanzia.
 
La legge 307, all'articolo 6, ha modificato il precedente articolo della Finanziaria, innanzitutto estendendo la garanzia non solo ai mutui per l'acquisto della prima casa ma anche a quelli per la ristrutturazione della stessa. In secondo luogo, gli enti di garanzia, anziché intervenire direttamente, hanno deciso di dare vita ad un soggetto unico, un ente gestore, nel quale interverranno anche gli attori del settore delle costruzioni e del notariato. La Provincia a sua volta mette a disposizione un fondo di garanzia, limitato nell'importo, perché in realtà le sofferenze che si registrano in questo settore sono molto basse, ma in grado di "sbloccare" la concessione del mutuo per molte famiglie, cosa che, indirettamente, produrrà effetti positivi anche sul versante delle imprese. 
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