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Alto Adige

“Matteotti zigomi rotti”: Bolzano deturpata da murales e croci celtiche

La denuncia arriva dall’Anpi dell’Alto Adige: “Insultano la memoria della città”

Scritte violente e ignobili attacchi alla memoria di Giacomo Matteotti: Bolzano si è svegliata con i muri della città deturpati da croci celtiche e slogan del mondo ultras e dell’estrema destra.

La denuncia arriva dall’Anpi dell’Alto Adige, che ha riportato il tutto sulle proprie pagine social. Fa oggettivamente specie che tutto ciò accada a ridosso del Giorno della memoria, come la stessa associazione sottolinea.

“Ancora una volta, purtroppo, come sempre stranamente indisturbati, i ‘soliti noti’ hanno agito insultando la memoria della città e di Giacomo Matteotti con le loro lugubri scritte e con i loro simboli fascisti, cercando di strumentalizzare, non a caso a pochi giorni dalle tantissime iniziative per il giorno della Memoria, il disagio per una questione amministrativa relativa all'aspetto della piazza e la sana passione sportiva per la squadra biancorossa” scrive l’Anpi.

Altre delle scritte contro cui si è scagliata l'Anpi

Secondo quanto riportato, addetti del comune capoluogo dell’Alto Adige sarebbero già al lavoro per cancellare le scritte. L’Anpi poi, annunciando che una sua delegazione renderà omaggio al monumento di Matteotti dopo lo sfregio di queste scritte, chiede che questi gruppi considerati pericolosi vengano perseguiti.

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