Il presidente degli esercenti: "Movida e occupazione mensa: il metodo Andreatta ha fallito"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

COMUNICATO STAMPA

Occupazione dell'ex mensa del Santa Chiara, Buratti: “Andreatta si assuma le proprie responsabilità”


Il presidente dei pubblici esercizi del Trentino critica le modalità di intervento del primo cittadino che non coinvolgono i diretti interessati
 
TRENTO. Non si possono prendere decisioni così importanti senza un coinvolgimento degli interessati. L’occupazione dell’ex mensa al Centro Santa Chiara, messa in atto ieri da un collettivo di studenti, è la dimostrazione, per il presidente dei pubblici esercizi Giorgio Buratti, che il “metodo Andreatta”, scelte unilaterali calate dall’alto, non funziona.       
“Gli studenti che recriminano la possibilità di poter vivere la città – dichiara Buratti – sono la dimostrazione che il metodo di questo sindaco proprio non funziona. Il giro di vite promesso da Andreatta nei giorni scorsi e messo a punto senza il coinvolgimento dei diretti interessati, è riuscito a scontentare esercenti e studenti e non ha minimamente influito su degrado e criminalità che proseguono incessanti. Poiché non vogliamo essere profeti di sventura, continuiamo a sollecitare questa amministrazione, come ormai facciamo da quasi otto anni, affinché si decida ad affrontare i problemi in modo organico, con lungimiranza e, soprattutto, coinvolgendo, oltre ai cittadini, anche l’intero sistema dei diretti interessati”.

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