Scivola sulla neve in Lagorai, muore all'arrivo dei soccorritori

L'uomo, uscito in solitaria, è scivolato in un dirupo: ha chiamato il 112 ma le ferite riportate sono state purtroppo fatali

Non c’è stato nulla da fare per l’escursionista veronese uscito da solo per un’escursione a piedi verso il Lago Lagorai e precipitato in un dirupo. L'uomo, classe 1955, aveva chiamato il 112, dopo essere scivolato per circa trenta metri in un dirupo in una zona dove è ancora presente la neve. La chiamata d'emergenza è pertita verso le 14.30 di giovedì 23 maggio. Immediatamente si è messa in moto la macchina dei soccorsi, ma l’operazione si è rivelata particolarmente complicata per la difficoltà riscontrata nel localizzare il punto dove si trovava l’uomo, a causa delle scarse informazioni a disposizione e per la mancanza di copertura telefonica.

Un primo sorvolo di ricognizione in elicottero, spiega una nota del Soccorso Alpino, ha dato esito negativo. Nel frattempo a terra si sono messe sulle sue tracce squadre di ricerca formate da Vigili del Fuoco, Polizia e unità cinofile della Scuola Provinciale Cani da Ricerca. Grazie alle informazioni reperite dai famigliari è stato possibile restringere la ricerca alla zona del Lago Lagorai, dove, all’imbocco di Val Lagorai, è stata trovata l'auto parcheggiata. L’elicottero della Guardia di Finanza ha trasportato in quota una squadra di soccorritori e di finanzieri sul posto. La squadra, formata da 8 persone, ha individuato le tracce della scivolata sulla neve in un punto a valle del Lago Lagorai a circa 1700 metri di quota. 

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I soccorritori si sono calati con le corde fino a trovare l’uomo trenta metri più sotto ancora in vita. Erano, circa, le 19. "Le ferite riportate dall’uomo - si spiega nella nota - sono però risultate, purtroppo, fatali nonostante il tempestivo intervento dell’elicottero che ha verricellato sul posto il Tecnico di Elisoccorso e l’equipe medica". Nulla da fare per l'uomo, spirato sotto gli occhi dei soccorritori dopo una ricerca durata più di quattro ore. Dopo il nullaosta dei Carabinieri, la salma è stata elitrasportata alla camera mortuaria dell’ospedale di Cavalese. 
 

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