Il monossido di carbonio uccide due giovani fidanzati in val di Non

I due, lui ventenne lei diciottenne, condividevano un appartamento in un'abitazione a Castelfond: i corpi ormai senza vita sono stati trovati dalla madre del ragazzo circa dodici ore dopo la morte, avvenuta all'alba

Tragedia in val di Non, a Castelfondo. Trovati morti in casa due giovanissimi findanzati, probabilmente a causa di un'intossicazione da monossido di carbonio.

I due giovani, lui ventenne lei diciottenne, entrambi di origini rumene, condividevano un appartamento in un'abitazione di via Dante. I corpi ormai senza vita dei due fidanzati sono stati trovati dalla madre del ragazzo, che intorno alle 17 di oggi era entrata in casa per far visita al figlio e alla compagna.
 
Secondo i primi accertamenti pare che la morte risalga a 12 ore prima del ritrovamento, quindi attorno all'alba, e che sia dovuta - come detto - ad intossicazione da monossido di carbonio, forse causata dalla stufa o dal sistema di riscaldamento.

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