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Ragazza morta per overdose, l'assessore: "Tragedia che ci interroga, dobbiamo capire come migliorare"

"Dobbiamo capire come e dove intervenire per migliorare i servizi sociali". La nota dell'assessore Segnana dopo la tragica morte

L'assessore alle Politiche Sociali ed alla Sanità Stefania Segnana in una nota ufficiale comunica dolore e sgomento per la morte di Serena Pedergnana, la 25enne trovata senza vita in un'auto parcheggiata vicino all'ospedale di Trento, con ogni probabilità a causa di un'overdose da eroina.

“E’ una tragedia che ci lascia sgomenti – scrive l’assessore – e che al tempo stesso ci chiede di incrementare il nostro impegno per la lotta contro la droga. Dobbiamo parlarne di più, dobbiamo capire se le politiche che sono state messe in campo fino ad ora siano adeguate".

L'anno scorso il presidente Fugatti annunciò la creazione di un nuovo ente dedicato al contrasto alle droghe, in particolare nelle scuole, e si attende la creazione di una "Rete di scuole senza droga". L'obiettivo è duplice, scrive Segnana: "contrastare lo spaccio di stupefacenti, attraverso la repressione, sostenendo la preziosa attività delle Forze dell’Ordine, ma anche attraverso un’azione sul piano culturale ed educativo che punti alla prevenzione".

"Dobbiamo aiutare le famiglie e capire dove e come intervenire per migliorare i servizi sociali e la nostra capacità di risposta. Dobbiamo spiegare ai ragazzi quali siano i rischi a cui si espongono assumendo le droghe. Sappiamo che il tema è troppo ampio per affrontarlo da soli, ma al tempo stesso che è nostro dovere impegnarci al massimo delle nostre possibilità, per i nostri giovani e per le loro famiglie" conclude l'assessore.

Nel frattempo il ragazzo che era con Serena la notte del decesso sarà nuovamwente sentito dai Carabinieri. Importante ricordare che il giovane no è indagato. La data dei funerali non è ancora stata fissata e si attende il nulla osta del Magistrato dopo l'autopsia. I familiari hanno chiesto che, anzichè portare fiori, amici e parenti facciano donazioni per sostenere le comunità di recupero.

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