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L'intervento dei soccorsi (Foto Vvf Dro)

L'intervento dei soccorsi (Foto Vvf Dro)

Tragedia in alta quota, sbatte contro la parete e precipita: morta base jumper di 30 anni

L'allarme è stato lanciato nella prima mattinata di giovedì. Sul posto soccorso alpino, vigili del fuoco, carabinieri ed elicottero

Una base jumper di 30 anni ha perso la vita in un incidente sul Monte Brento, a Dro. L'allarme è arrivato poco prima delle 8 nella mattinata di giovedì 15 agosto. Sul posto sono accorsi vigili del fuoco volontari di Dro, carabinieri e soccorso alpino. Purtroppo per la giovane - Josefin Sando, di nazionalità svedese - era già troppo tardi.

L'incidente

Secondo quanto ricostruito dai vigili del fuoco, la ragazza ha sbattuto la vela contro le rocce a metà parete, per poi precipitare per almeno cento metri. Vano l'intervento dei soccorritori: la base jumper è morta sul colpo. Il lancio era avvenuto dal Becco dell'Aquila, a quota 2800 metri. Illeso il marito della ragazza, che si era lanciato insieme a lei.

In corso le indagini a cura del luogotenente Bardascino Giovanni per ricostruire la dinamica della tragedia. La salma della ragazza è stata portata in camera mortuaria a Dro.

Gli altri casi sul Monte Brento

A giugno sempre sul Brento un'altra base jumper era rimasta appesa con la vela a una roccia, ma per fortuna in quel caso era stata recuperata illesa. Un incidente analogo era avvenuto nella stessa zona anche a fine aprile. Il 21 dello stesso mese, invece, un altro base jumper, 47 anni, norvegese, era morto dopo essere precipitato nel greto del fiume Sarca

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