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Morbillo, il dipendente non era vaccinato. Da Belluno solo una comunicazione automatica

Nessun allarme al Ministero ma solo una comunicazione di prassi per il caso di morbillo in un albergo di San Martino di Castrozza, curato a Belluno

Il giovane dipendente di un albergo di San Martino di Castrozza che ha contratto il morbillo non era vaccinato. A confermarlo è il dottor Raffaele Zanella della dirigenza ospedaliera di Belluno, dove  il malato è stato ricoverato ed in seguito dimesso. "E' a casa sua, sta bene - spiega il dottor Zanella - il caso va trattato con la dovuta attenzione, non più di ogni caso di malattia infettiva".

Per quanto riguarda la comunicazione fatta dall'ospedale di Belluno al Ministero è bene sottolineare che "è un atto automatico ed obbligatorio, che si fa per ogni caso, infantile o adulto, di malattia infettiva, anche per fini statistici". Nessuna allerta da Roma, dunque, ma solo una comunicazione di prassi. L'Azienda sanitaria trentina sta provvedendo a gestire le vaccinazioni tra il personale dell'albergo, proponendole anche ai turisti che hanno soggiornato nella struttura negli ultimi 20 giorni.

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