Cronaca

Alpinisti incastrati, un infortunio e due escursuionisti bloccati dal temporale: soccorso alpino in azione

L'elisoccorso, richiesto per gli escursionisti bloccati in quota, non è riuscito a decollare da Trento al primo tentativo a causa del forte temporale in atto

Immagine di repertorio

Tre interventi, di cui uno più impegnativo a causa del temporale, hanno impegnato il personale del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, quello del Nucleo Elicotteri e del 118, nel pomeriggio di martedì 27 luglio. La prima telefonata è arrivata per degli alpinisti rimasti incastrati dalle corde, poi per un piccolo infortunio in montagna di una donna e infine per degli escursionisti sorpresi e bloccati dal maltempo.
 

Alpinisti incastrati

Due alpinisti di nazionalità canadese del 1991 e del 1992 sono stati recuperati dall'elisoccorso dopo essere rimasti incordati al quarto tiro della via Occhio Becco nel gruppo del Catinaccio. I due stavano scendendo lungo la via quando le corde doppie si sono incastrate, impedendo loro di proseguire. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 14.10. 

Il Tecnico di Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico, con il Coordinatore dell'Area operativa Trentino settentrionale, ha chiesto l'intervento dell'elicottero che, una volta individuati i due alpinisti, ha verricellato sul posto il Tecnico di Elisoccorso. I due, illesi, sono stati recuperati a bordo dell'elicottero con un unico verricello ed affidati agli operatori della Stazione Centro Fassa del Soccorso Alpino al rifugio Gardeccia. 
 

Escursionista infortunata

Subito dopo lo stesso elicottero è volato sul sentiero che dall'arrivo della seggiovia Costabella porta al Rifugio Passo Selle (passo San Pellegrino, Moena), per soccorrere un'escursionista del 1954 di Taurianova (RC) con una probabile frattura a una gamba, in seguito a una caduta. Sul posto erano già presenti gli operatori della Stazione di Moena del Soccorso Alpino, il personale della Croce Rossa e l'infermiere dell'auto-sanitaria che hanno prestato le prime cure alla donna. L'infortunata è stata elitrasportata all'ospedale di Cavalese, mentre i compagni di escursione sono stati accompagnati a valle dai soccorritori della Stazione di Moena. 

Sorpresi dal temporale oltre i duemila metri di quota


Si è concluso intorno alle 18.30 un lungo intervento complicatosi per le difficili condizioni meteorologiche. Due escursionisti tedeschi hanno chiamato il Numero Unico per le Emergenze 112 intorno alle 15.30, dopo essere stati sorpresi dal temporale, mentre stavano percorrendo la ferrata Roda di Vaél (gruppo del Catinaccio), a una quota di circa 2.600 m.s.l.m..

Il Tecnico di Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico, con il Coordinatore dell'Area operativa Trentino settentrionale, ha chiesto l'intervento dell'elicottero che, tuttavia, non è riuscito a decollare da Trento a causa del forte temporale in atto. Una squadra di quattro operatori della Stazione Centro Fassa - di cui un sanitario - si sono incamminati per raggiungere via terra i due escursionisti, illesi ma infreddoliti e spaventati. Intorno alle 17 i soccorritori sono arrivati sul posto, hanno messo in sicurezza i due escursionisti e li hanno rifocillati.

Il meteo, però, non consentiva ancora l'avvicinamento dell'elicottero, i soccorritori hanno cominciato la discesa fino a quando, intorno alle 17.45, una finestra di bel tempo ha permesso all'elicottero di salire in quota ed effettuare il recupero con il verricello, circa 200 metri sotto la cima della Roda di Vaèl. I due escursionisti sono stati elitrasportati all'ospedale di Cavalese per accertamenti, mentre i soccorritori sono rientrati a valle a piedi, poiché un peggioramento delle condizioni meteorologiche non ha permesso all'elicottero di ritornare in quota per il recupero. 

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