I trentini del Mongol Rally sono in Kazakistan

Vi abbiamo raccontato la loro impresa prima della partenza. Ora Anna ed Alessio, ovvero la Ciurma Mezzabotte, sono in Kazakistan dopo 11mila chilometri percorsi in 47 giorni, ed hanno ben pensato di dare loro notizie

La 500 sporting nelle lande desolate del Kazakistan

Due ruote forate, due bulloni saltati, 752 litri di benzina consumati ma anche 4467 foto scattate ed incalcolabili ricordi. La Ciurma Mezzabotte stila un primo "bollettino" dal Kazakistan.

Anna ed Alessio, i due fiat-nauti trentini del Mongol Rally sono partiti da Trento 47 giorni fa e dopo 11.697 chilometri percorsi con la 500 sporting nelle lande desolate dell'Asia Centrale mandano, come si dice, notizie a casa. Attraverso facebook naturalmente.

Vi abbiamo raccontato la loro impresa, a fin di bene, prima della partenza, in questo articolo (clicca qui). Ora ci fa piacere riprendre il loro post (in attesa del racconto completo una volta tornati) nel quale dicono di stare bene e di aver vissuto non poche avventure: 14 Stati e 15 confini attraversati, "tutto questo è una gran figata!" scrivono. 

"Al momento siamo nella fredda capitale Kazaka, Astana, in attesa che la Grande Madre Patria ci dia il via libera per poter solcare il suo freddo asfalto". L'arrivo ad Ulan Bator, meta del Mongol Rally, è prevista per l'8 settembre, poi inizierà il, lento, viaggio di ritorno. AGGIORNAMENTO: Anna ed Alessio ce l'hanno fatta! Leggi l'articolo, clicca qui...

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