Minacce e maltrattamenti alla convivente per avere l'appartamento: arrestato

Il probabile movente sarebbe, sostengono gli inquirenti, quello di impossessarsi dell’appartamento a canone agevolato di cui la donna è assegnataria

Si terrà il prossimo 2 marzo il processo a carico di un 45enne arrestato dai carabinieri della Stazione di Aldeno l’8 gennaio scorso su disposizione del Tribunale di Trento, perché ritenuto responsabile di maltrattamenti contro familiari o conviventi, minacce e circonvenzione di incapaci. Le indagini, condotte dai carabinieri di Aldeno, coordinati dal pm Licia Scagliarini, sono iniziate nel maggio del 2017: un lavoro meticoloso e delicato ha messo in evidenza - sostengono i carabinieri - "chiari e reiterati episodi circuitivi e minatori" ai danni della propria convivente, una donna di 52 anni, della zona.

Il probabile movente sarebbe, sostengono gli inquirenti, quello di impossessarsi dell’appartamento a canone agevolato di cui la donna è assegnataria. Il provvedimento di arresto è scaturito a seguito della violazione del provvedimento di allontanamento dall’abitazione e dal divieto di frequentare la sua convivente ed è stato eseguito nella giornata dell’8 gennaio dai carabinieri di Aldeno che hanno curato tutto il complesso e delicato iter investigativo. Dovranno essere chiariti anche i ripetuti prelievi di denaro contante che la donna aveva fatto presso la propria banca e che avrebbe dato al suo convivente.

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