rotate-mobile
Cronaca Centro storico / Piazza Dante

Aiutare i migranti nei Paesi di origine: un mese per presentare i progetti

Una proposta simile era stata lanciata dalla consigliera Lucia Maestri, ora l'assessore Ferrari ha proposto l'integrazione alla programmazione annuale della solidarietà trentina con fondi specifici per progetti nei Paesi dai quali provengono i migranti, o in quelli confinanti

Aiutare i migranti nei paesi d'origine: è questo l'obiettivo dell'integrazione alla programmazione annuale 2015 nel settore della solidarietà internazionale trentina, che prevede un nuovo bando (30 giorni di tempo  da  parte della associazioni per presentare domanda di contributo) per progetti da realizzare nei Paesi dai quali proviene la maggior parte dei migranti presenti in Trentino e nelle nazioni confinanti che già ospitano profughi: è il caso, per esempio, del Libano, meta di moltissimi siriani in fuga dalla guerra civile, della Giordania, che accoglie quasi un milione di palestines,o del Kenya, dove cercano riparo i  profughi del Sudan. I progetti riguarderanno l'accoglienza primaria in questi Paesi ed iniziative di sviluppo economico-socialle, con l'obiettivo ultimo di contenere il fenomeno degli arrivi in Europa. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Aiutare i migranti nei Paesi di origine: un mese per presentare i progetti

TrentoToday è in caricamento