Atti persecutori

Giovanissima studentessa perseguitata con atti osceni nel tragitto verso scuola

Misure restrittive e braccialetto elettronico nei confronti di uomo già noto alle forze dell’ordine

Perseguitava da tempo una ragazza minorenne con atti osceni e per questa ragione, un 30enne meranese è stato raggiunto nei giorni scorsi da una misura cautelare che prevede il divieto di avvicinamento e contatto con la vittima e l'obbligo di indossare un braccialetto elettronico.

L’indagine è stata avviata a seguito della denuncia della giovane, supportata dalla madre. La ragazza ha raccontato di essere stata vittima di atti osceni da parte del 30enne per tutto l’anno scolastico da poco terminato. Le condotte persecutorie, descritte come persistenti e di esplicito contenuto sessuale, sono cominciate a settembre 2023 e sono proseguite fino a giugno di quest’anno. La ragazza ha denunciato episodi estremamente gravi, tra cui quello in cui l’uomo, appostato lungo il percorso casa-scuola, l'ha importunata mostrando le sue parti intime e masturbandosi alla sua vista. Un comportamento che ha causato nella vittima uno stato di ansia e paura, influenzando negativamente la sua quotidianità e facendole temere per la propria sicurezza.

Grazie alla denuncia e alla collaborazione della vittima, gli agenti hanno organizzato servizi di appostamento e pedinamento, documentando numerosi episodi osceni che confermavano la testimonianza della giovane. Il 30enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato monitorato con attenzione fino alla raccolta di prove sufficienti per richiedere la misura cautelare. L'ordinanza del Gip ha disposto il divieto assoluto di avvicinamento alla ragazza, imponendo all’indagato di mantenere una distanza minima di 500 metri dalla vittima e vietando qualsiasi tipo di comunicazione con lei, inclusi i mezzi digitali. A garanzia dell'efficacia del divieto, è stato applicato all'uomo un braccialetto elettronico alla caviglia. Il dispositivo consentirà alla polizia di monitorare in tempo reale i movimenti del 30enne, rilevando immediatamente eventuali violazioni del divieto di avvicinamento.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giovanissima studentessa perseguitata con atti osceni nel tragitto verso scuola
TrentoToday è in caricamento