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Scoperto a masturbarsi sull'autobus, assolto perché era domenica: non c'erano minori

L'uomo, affetto da disturbi psichici, era stato anche filmato da altri passeggeri

Era stato scoperto a masturbarsi sul pullman e ripreso da alcuni passeggeri. Condannato in primo grado l'uomo, un 40enne africano che è affetto da disturbi psichici, è stato assolto. La motivazione? Il giorno in cui è avvenuto l'episodio era domenica, quindi non c'era scuola e di conseguenza a bordo della corriera non erano presenti minori.

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Proprio per questa attenuante la corte, su richiesta della stessa Procura generale, ha deciso per l'assoluzione: gli atti osceni sono state depenalizzati e non sono considerati più reato (a meno che non ci siano minorenni). Il fatto era avvenuto nel 2018 su una corriera di Trentino Trasporti che viaggiava tra Canazei e Trento. Ad intervenire erano stati i carabinieri di Canazei.

In base a quanto rivelato dalle indagini, sembra che l'uomo sia stato già segnalato per lo stesso motivo almeno in un paio di altre occasioni. Anche per questo motivo in primo grado il 40enne era stato messo agli arresti domiciliari con l'accusa di "atti osceni all’interno di luoghi abitualmente frequentati da minori, fatto da cui derivava il pericolo che questi vi assistessero".

Dopo l'appello della difesa, però, il giudice ha deciso di assolvere l'uomo. A motivare la decisione, appunto, il fatto che gli atti osceni siano avvenuti in assenza di minori.
 

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