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Prepara la scalata per il giorno dopo ma cade e non riesce a chiamare i soccorsi: recuperato all'alba

Una notte all'addiaccio, con le ferite rimediate dopo la caduta: brutta disavventura per un alpinista cinquantenne, ora fuori pericolo

Stava preparando la scalata per il giorno successivo, ma si è infortunato ed ha passato una notte all'aperto sulla Marmolada. Questa la disavventura capitata ad un cinquantenne di Ballabio, in provincia di Lecco, salito alla base della Via "Attraverso il Pesce", sulla Regina delle Dolomiti, nella serata di venerdì 4 settembre.

L'alpinista stava trasportando del materiale necessario per la scalata del giorno successivo. Era da solo quando è caduto, e pare non avesse il cellulare. Questo almeno è quanto lascia pensare il fatto che a dare l'allarme, all'alba del giorno dopo, sia stato il compagno di scalata con il quale aveva appuntamento.

L'allarme al 112 è arrivato verso le 7 del mattino. Sul posto sono intervenuti i volontari del Soccorso Alpino Veneto, che hanno richiesto l'intervento dell'elicottero della Provincia autonoma di Trento. L'uomo è stato raggiunto dai soccorritori, imbarellato e caricato a bordo del velivolo. E' stato trasportato all'ospedale S. Chiara di Trento, dove è stata emessa una prognosi di 30 giorni per politraumi.  
 

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