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"Battaglia" tra Veneto e Trentino per la Marmolada: Canazei avanza

Il Comune di Canazei ha depositato un nuovo ricorso al Tar del Lazio: l'obiettivo è b"conquistare" l'intero ghiacciaio, e naturalmente il controllo delle piste da sci

Prosegue come una vera e propria battagliala contesa della Marmolada tra Veneto e Trentino. La Regione Veneto ha impugnato davanti al Tar del Lazio la decisione dell'Agenzia del Territorio di "riconsegnare" al Trentino il ghiacciaio più alto delle Dolomiti, stracciando l'accordo Dellai-Galan del 2002 con il quale l'allora governatore  del Trentino aveva "ceduto" al veneto alcune cime del massiccio. 

Ora i ricorsi al Tar del Lazio sono due: si aggiunge infatti quello del Comune di Canazei che non solo non arretra di un passo, ma sposta il  fronte in avanti chiedendo anche Punta Rocca (dove  la  provincia di Belluno conserva il perimetro della stazione di arrivo degli  impianti di risalita) e Punta Serauta, dove poche settimane fa si è riunito, in forma di protesta, il Consiglio regionale veneto. 

La "battaglia della Marmolada" ha avuto anche dei risvolti elettorali in Trentino: se da una parte l'asse veneto-trentino tra il governatore leghista Luca Zaia ed il candidato presidente della  Provincia di Trento maurizio Fugatti potrebbe far pensare ad un accordo, a portare avanti la battaglia nel Comune di Canazei è il consigliere della Lega. 

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